GrIS Lazio

Il GrIS Lazio è il primo gruppo territoriale della SIMM. Costituito nel 1995 e ha fatto dell’integrazione tra operatori di servizi del pubblico e del privato sociale la sua peculiarità e la sua forza.



   

 
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Anno costituzione: 1995
Referente al 2016: Filippo Gnolfo
Referente al 2020: Chiara Simonelli
Referente 2021-24: Salvatore Geraci
Gruppo di lavoro: Paola Capparucci, Valeria Vivarelli, Filippo Gnolfo, Angelo Maietta
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Regolamento
Scheda adesione individuale
Scheda adesione Ente pubblico
Scheda adesione Ente Privato
 

 

 

Categoria: GrIS Lazio

In data 14 gennaio 2021 si svolge la prima Assemblea dell'anno del GrIS Lazio. Sono presenti, collegati on line, complessivamente 43 partecipanti in rappresentanza di 25 enti/gruppi/associazioni e due singoli. Dei presenti, 19 organizzazioni collettive e 1 singolo hanno diritto di voto secondo quanto stabilito dal Regolamento del GrIS Lazio. Durante l'Assemblea è previsto il rinnovo delle cariche del GrIS Lazio quali il Referente e il Consiglio di Coordinamento composto da 4 componenti, 2 rappresentativi di strutture pubbliche e 2 dell’associazionismo del terzo settore. I candidati sono: per la carica di Referente Salvatore Geraci, per le cariche di Consiglieri Angelo Maietta della ASL di Latina, Filippo Gnolfo della ASL Roma 1, Valeria Vivarelli dell’associazione Sanità di Frontiera, Andrea Carrozzini dell’associazione Intersos, Paola Capparucci aderente singola. Questa elezione segue il rinnovo delle cariche della SIMM nazionale svoltosi on line il 17.12.2020; in merito interviene sia l’ex presidente della SIMM Maurizio Marceca, che comunica le nuove cariche come l’assegnazione di 3 onorificenze di socio onorario (Riccardo Colasanti, Rosy Bindi e Cristina Cattaneo), e sia Fulvia Motta nuova componente eletta nel Consiglio di Presidenza della SIMM ed appartenente al GrIS Lazio.

Chiara Simonelli, referente GrIS uscente e componente del Comitato elettorale costituito ad hoc insieme a Gonzalo Castro Cedeno e Maria Laura Russo, comunica l’esito della votazione on line. A fronte delle 48 persone accreditate al voto del GrIS Lazio (19 appartenenti ai servizi pubblici e 29 al privato sociale), 34 sono stati abilitati al voto on line e 17 quelli che lo hanno esercitato.

Eletti. Referente: Salvatore Geraci. Consiglio di Coordinamento: Filippo Gnolfo, Valeria Vivarelli, Angelo Maietta, Paola Capparucci. Candidato non eletto: Andrea Carrozzini che viene però invitato a partecipare al Consiglio di Coordinamento per dare il suo contributo.

Categorie: GrIS Lazio News

La salute senza esclusioni è un’app che fornisce informazioni sull’assistenza sanitaria a Roma e nel Lazio per le persone straniere sprovviste di permesso di soggiorno e per i cittadini comunitari in condizione di fragilità sociale e amministrativa. Tre le aree principali.

La mappa (realizzata da parte del GrIS Lazio per conto della Regione Lazio) sull’ubicazione e gli orari degli uffici che forniscono il tesserino Stp (Stranieri temporaneamente presenti) o Eni (Europeo non iscritto) e gli ambulatori Stp/Eni.

Lo spazio per gli operatori socio-sanitari che ricorda i loro doveri nei confronti delle persone immigrate, anche se prive di permesso di soggiorno o altri titoli per accedere al Ssn.

La terza sezione, che rimanda al sito della Società italiana di medicina delle migrazioni, è dedicata alla normativa nazionale e le norme della Regione Lazio che garantisce l’assistenza sanitaria alla popolazione straniera e alle indicazioni per la gestione delle problematiche della tutela della salute che possano presentare in particolare le persone straniere vittime di tortura o di violenza o le donne che hanno subito mutilazioni genitali femminili.

Il sito è stato realizzato da Sanità di Frontiera con la collaborazione dell’Area sanitaria della Caritas capitolina, organizzazioni attive nel GrIS Lazio.

Per maggiori informazioni visita il sito dedicato: www.sanimapp.it

Categoria: GrIS Lazio

E' stata pubblicata la Deliberazione 590 del 16.10.2018 della Regione Lazio che approva il  documento concernente Indicazioni e procedure per l’accoglienza e la tutela sanitaria dei richiedenti protezione internazionale”.

La Regione con questa Delibera di Giunta Regionale non solo recepisce importanti documenti programmatici nazionali, ma li connette l’uno con l’altro, li contestualizza e fornisce alle ASL e agli operatori dei centri d’accoglienza strumenti per una corretta e uniforme presa in carico dei richiedenti asilo. La Delibera fa particolare riferimento a coloro che sono in condizione di maggiore fragilità, come i minori non accompagnati, le vittime di violenze intenzionali e di torture e le persone con bisogni di assistenza e di cura.

Il documento “Indicazioni e procedure per l’accoglienza e la tutela sanitaria dei richiedenti protezione internazionale” ha recepito:

  • Linee guida per la programmazione degli interventi di assistenza e riabilitazionenonché per il trattamento dei disturbi psichici dei titolari dello status di rifugiato e dello status di protezione sussidiaria che hanno subito torture, stupri o altre forme gravi di violenza psicologica, fisica o sessuale. Accordo Stato Regioni e PA n. 43 del 30 marzo 2017 (a cura del Ministero della salute);
  • Linea guida “I controlli alla frontiera. La frontiera dei controlli. Controlli sanitari all’arrivo e percorsi di tutela per i migranti ospiti nei centri di accoglienza”. Accordo Stato Regioni e PA n. 108 del 10 maggio 2018 (a cura dell’istituto Superiore di Sanità – ISS, Società Italiana di Medicina delle Migrazioni – SIMM, Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti e per il contrasto delle malattie della Povertà – INMP);
  • Protocollo per l'identificazione e per l’accertamento olistico multidisciplinare dell’età dei minori non accompagnati. Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome16/30/Cr09/C7-C15 del 3 marzo 2016 (a cura del Tavolo interregionale Immigrati e Servizi sanitari).

Ha anche tenuto conto della “Linea guida per il riconoscimento precoce delle vittime di mutilazioni genitali femminili o altre pratiche dannose” del 2018 (a cura di Associazione Parsec Ricerca e Interventi Sociali; Coop. Soc. Parsec; Università di Milano-Bicocca; A.O. San Camillo Forlanini; Nosotras Onlus e Associazione Trama di Terre).

Ha inoltre ribadito quanto previsto dall’Accordo Stato-Regioni n. 255 del 20 dicembre 2012 “Indicazioni per la corretta applicazione della normativa per l’assistenza sanitaria alla popolazione straniera da parte delle Regioni e Province autonome” per una diffusa accessibilità ai servizi sanitari.

Allegati:
Scarica questo file (DGR_590_2018_Lazio.pdf)DGR 590/2018 Regione Lazio6213 kB

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