Categoria: News

 

Cara socia / caro socio, 

il 2017 è iniziato a pieno ritmo, e, come sempre, abbiamo in campo molte iniziative ed impegni che richiedono, oltre alle nostre energie dirette, anche il sostegno di tutti noi da un punto di vista economico. Alcuni di questi impegni, infatti, prevedono delle spese che - per una Società come la nostra che ha deciso da tempo di non accettare sponsor commerciali - sono decisamente rilevanti (a breve, ad esempio, dovremo versare al Ministero della Salute la quota annuale di circa 2.600 € per mantenere il nostro status di provider ECM).

Come sai, la quota annuale di iscrizione alla SIMM (40 € come socio ordinario; 20 € per studenti senza reddito e disoccupati; almeno 100 € come socio sostenitore) è notevolmente più bassa di quella mediamente richiesta per l’iscrizione alle altre Società scientifiche: questo è per noi un punto di orgoglio, perché ci teniamo al fatto che non si creino barriere economiche alla partecipazione… ma, come comprenderai, è anche un elemento di rischio per riuscire ad autosostenere le molteplici iniziative presentando a fine anno un bilancio in pareggio (come, vi anticipiamo, siamo riusciti ad ottenere per il 2016).

È quindi per noi di vitale importanza che il sostegno alla SIMM sia, per quanto contenuto, continuativo da parte di tutti i soci! Ad oggi, abbiamo ricevuto solo 4 nuove iscrizioni e 5 rinnovi…

Ciò ci induce a chiederti, in amicizia e franchezza, di rinnovare quanto prima possibile la tua iscrizione. Le modalità sono consultabili al link https://www.simmweb.it/per-associarsi

 

Il presidente e il segretario/tesoriere

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Categorie: InterGrIS 2017 News

 

Venerdì 12 maggio 2017


09.30-13.00 Riunione dell’Organismo di Collegamento Nazionale (OCN)
Riservata a Consiglio di Presidenza SIMM e Referenti GrIS (in particolare può partecipare il referente o il suo sostituto e/o un suo stretto collaboratore per ogni GrIS, al massimo 2 persone per ogni delegazione)


15.00-17.00 Sessione plenaria

Saluti e presentazione del direttore del Civiform delle attività di formazione di accoglienza anche per i minori stranieri

Lezione magistrale del prof. Mauro Pascolini (Università degli Studi di Udine, Dipartimento di Scienze Umane, docente di Geografia,  di dinamiche evolutive del paesaggio culturale,  comunità alpine e  sviluppo locale)

Introduzione dei lavori di gruppo da parte dei GrIS che li coordinano

17.00-19.00 Lavori di gruppo

1) Rapporti pubblico/privato
Coordinato: GrIS Lazio con GriS Lombardia e GrIS Emilia-Romagna

2) Integrazione socio-sanitaria nell'accoglienza e nelle politiche regionali
Coordinato: GrIS Liguria con GrIS Veneto e GrIS Campania

3) Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA)
Coordinato: GrIS Friuli Venezia Giulia con GrIs Piemonte e GrIS Sardegna

4) Advocacy per la tutela dell'accesso ai servizi
Coordinato: GrIS Emilia-Romagna con GrIS Calabria e GrIS Toscana


19.00-20.00 Assemblea SIMM
Riservata ai soci SIMM


 20.00 Cena presso Civiform, preparata e servita dagli allievi della scuola professionale

 

Sabato 13 maggio 2017

09.30-11.00 Lavori di gruppo
11.00-13.00 Sessione plenaria

Restituzione dei lavori di gruppo e conclusioni


Attività sociali previste per chi interessato:

  • Sabato pomeriggio: passeggiata e visita di Cividale
  • Domenica mattina: gita a Caporetto, con noleggio del pulmino e pranzo in Slovenia (rientro a Cividale nel primo pomeriggio)

Categoria: News

Il 6 gennaio 2017 è entrato in vigore il regolamento che definisce i meccanismi per la determinazione dell’età dei minori non accompagnati vittime di tratta. L’Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione (ASGI), la Società Italiana di Medicina delle Migrazioni (SIMM) e altre 25 associazioni impegnate in prima persona con e per gli immigrati, chiedono di non lasciare senza tutela nessuno. Il Regolamento chiarisce le procedure che devono essere adottate per determinare l’età dei minori vittime di tratta e introduce alcune fondamentali garanzie. La corretta identificazione come minorenni dei ragazzi e delle ragazze di età inferiore ai 18 anni costituisce un presupposto essenziale per la loro protezione e assistenza. Tuttavia, vi sono ancora significative lacune normative per quanto riguarda i minori non accompagnati che non siano riconosciuti come vittime di tratta. Questi ultimi rappresentano ad oggi la quasi totalità dei minori non accompagnati presenti in Italia (in alcuni casi effettivamente non vi è alcun reato di tratta, in altri casi il minore è vittima di tratta ma non viene riconosciuto come tale). Si auspica pertanto che le disposizioni previste dal D.P.C.M. n. 234/16 siano applicate in via analogica a tutti i minori stranieri non accompagnati, anche non vittime di tratta. Apparirebbe del tutto irragionevole, infatti, ipotizzare che i meccanismi per la determinazione dell’età debbano essere differenti a seconda che il minore non accompagnato sia o meno vittima di tratta, fatta eccezione per l’esigenza di tenere in considerazione gli specifici traumi derivanti dallo sfruttamento e dagli abusi subiti dai minori vittime di tratta.

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