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I GrIS

I Gruppi Immigrazione e Salute - GrIS
della Società Italiana di Medicina delle Migrazioni - SIMM

 

Lazio     Trentino      Lombardia      Sicilia      Sardegna    Piemonte
Veneto     Campania   Emilia-Romagna    Friuli Venezia Giulia

Toscana   Calabria    Liguria  Puglia  Marche 

 

 

Documento: SIMM e GrIS. Una rete di reti


Si è tenuto a Firenze (15 e 16 maggio) il III Workshop Nazionale dei GrIS, Gruppi Immigrazione e salute della SIMM. Oltre 120 delegati dei 15 Gruppi Immigrazione e salute, unità territoriali della Società Italiana di Medicina delle Migrazioni, si sono confrontati su alcuni aspetti di attualità del tema “salute degli immigrati”. La prima giornata del Workshop organizzato dal GrIS Toscana, ha visto una sessione assembleare dal titolo “Il diritto alla salute dei migranti: quali minacce per una piena equità?” con le relazioni “Oltre il lessico della paura. Informazione e immigrazione alla prova dell'applicazione della Carta di Roma” e “I diritti non sono un costo. Immigrazione e welfare” ed il commento sul futuro del Sistema Sanitario Nazionale da parte del prof. Gavino Maciocco.

Gli argomenti scelti per i lavori di Gruppo della seconda giornata sono stati: rapporto tra servizio pubblico e privato sociale/volontariato (GrIS Lazio); questioni organizzative della mediazione culturale (GrIS Trentino); strategie per l’accoglienza dei profughi (GrIS Emilia-Romagna); politiche sanitarie regionali e percorsi di integrazione (GrIS Lombardia). L’incontro è stato anche occasione per fare il punto sull’applicazione dell’Accordo Stato-Regioni con le corrette indicazioni delle normative sanitarie per l’accesso ai servizi di prevenzione e cura e nella definizione di strategie perché esso venga applicato in modo diffuso.


Coordinamento Nazionale dei GrIS - Firenze 15 marzo 2015



15 e 16 Novembre 2013. A Milano il II incontro Nazionale dei GrIS. Da qualche anno la SIMM ha individuato nelle unità territoriali, i GrIS (Gruppi Immigrazione e Salute), il livello organizzativo più consono per garantire partecipazione, vicinanza alle problematiche più o meno emergenti, capacità di analisi scientifica e organizzativa, interlocuzione politica per una reale accessibilità e fruibilità dei servizi socio-sanitari ai cittadini immigrati presenti nei territori. Dopo il GrIS Lazio sono sorti quelli del Trentino, Sicilia, Lombardia, Sardegna, Piemonte, Emilia-Romagna, Veneto, Alto Adige, Campania, Friuli Venezia Giulia, Toscana e per ultimi quelli della Liguria, Puglia e Calabria (sono in fase di attivazione Abruzzo e Marche). Alcuni sono ben attivi, altri faticano, altri ancora hanno avuto storie incerte ma sono comunque riferimenti locali importanti. Per fare il punto della situazione, per definire percorsi organizzativi comuni, per individuare una strategia adeguata in questa fase di incerta applicazione delle norme nazionali per la tutela della salute degli immigrati (vedi Accordo Stato-Regioni del 20 dicembre 2012), delegati di ogni GrIS si sono incontrati a Milano per due giorni di lavoro (15 e 16 novembre) anche come occasione di conoscenza reciproca.


11 ottobre 2012 a Viterbo. Partecipanti alla riunione dei GrIS (Organismo di Collegamento Nazionale) durante il Congresso della SIMM. Sono presenti rappresentanti dei GrIS Lazio, Sicilia, Veneto, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Sardegna, Trentino, Lombardia, Liguria, Toscana e Campania.


16 settembre 2009 a Roma. Partecipanti alla riunione dei GrIS per "una rete di reti". Sono presenti rappresentanti dei GrIS Lazio, Sicilia, Veneto, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Sardegna, Alto Adige, Trentino, Lombardia; soci della Liguria (Glis), Toscana e Puglia.


I Gruppi Immigrazione e Salute - GrIS
della Società Italiana di Medicina delle Migrazioni - SIMM

 

Lazio     Trentino      Lombardia      Sicilia      Sardegna    Piemonte
Veneto     Campania   Emilia-Romagna    Friuli Venezia Giulia

Toscana   Calabria    Liguria  Puglia  Marche

Scelta strategica della SIMM è quella di favorire la conoscenza e la collaborazione tra quanti si impegnano a vario titolo per assicurare diritto, accesso e fruibilità all’assistenza sanitaria degli immigrati partendo da ciò che unisce e valorizzando l’esperienza di ciascuno. Ciò si traduce spesso in un lavoro in Rete che ha affinato una metodologia applicativa nei Gruppi locali Immigrazione Salute (GrIS), vere e proprie Unità Territoriali della SIMM.
Presenti in varie realtà italiane si ritrovano su obiettivi condivisi che possiamo così riassumere:

 

  1. di fare informazione e attivare discussioni sugli aspetti normativi specifici nazionali e locali, sulle iniziative intraprese nei servizi pubblici e nei servizi del volontariato e del privato sociale;
  2. di 'mettere in rete' gruppi, servizi, persone, competenze e risorse sia assistenziali sia formative;
  3. di elaborare proposte in termini politico-organizzativi;
  4. di fare azione di ‘advocacy’ sulle istituzioni.

Una pubblicazione sulla storia della SIMM e dei GrIS
e su cosa significa “fare rete”

 

“Un singolo filo non fa una corda, un albero da solo non fa una foresta”, recita un antico proverbio cinese.
Policy networks sono invece i termini utilizzati oggi ad indicare una collaborazione su un territorio per lo sviluppo di complesse forme di strutture decisionali, costituite da attori istituzionalizzati e non istituzionalizzati, collegati tramite scambi, informazioni, conoscenza, pressione, fiducia e altre risorse di policy: ciò è definito “il nuovo paradigma per l’architettura della complessità”

Ma perché quest’accostamento tra saggezza orientale e sociologia politica postmoderna? Cosa c’entra con la nostra storia, con il nostro quotidiano impegno per la tutela della salute degli immigrati?

Le risposte a queste ed ad altre domande stanno nell’originalità della relazione con lo straniero, spesso regno condiviso di pregiudizi più o meno consapevoli, dove medici, infermieri, operatori sociali hanno misurato e misuriamo con mano la nostra impotenza: quella comunicativa linguistica, relazionale, politico-organizzativa, culturale terapeutica. Una risposta è la consapevolezza che per superare questa impotenza dobbiamo attraversare il diaframma che ci separa gli uni dagli altri e condividere informazioni, impressioni, scoperte, strategie. (SG)

 


Scarica Una rete per la salute degli immigrati (2006) 

 


I Gruppi Immigrazione e salute (GrIS) presenti in Italia


Coordinatore: dr. Salvatore Geraci
coordinamento.gris@simmweb.it

 

Il primo gruppo locale di collegamento e rete è nato nel 1995 nel Lazio, sia per condividere conoscenze ed informazioni, sia per ottimizzare percorsi assistenziali, sia per promuovere politiche ed iniziative per "una salute senza esclusione". Alla luce di questa esperienza e a seguito della riforma del Titolo V della Costituzione (2001) e con la competenza "concorrente" delle Regioni e Province Autonome nelle politiche per la salute, la SIMM decide di implementare l'impegno locale favorendo la nascita dei GrIS territoriali. Da allora nascono eperienze diverse unite da un comune impegno per la tutela della salute dei cittadini immigrati.


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