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5 settembre 2010. Verso il Gruppo Immigrazione e Salute - GrIS Campania. Una scelta strategica della SIMM è quella di favorire la conoscenza e la collaborazione tra quanti si impegnano a vario titolo per assicurare diritto, accesso e fruibilità all’assistenza sanitaria degli immigrati partendo da ciò che unisce e valorizzando l’esperienza di ciascuno. Ciò si traduce spesso in un lavoro in Rete che ha affinato una metodologia applicativa nei Gruppi locali Immigrazione Salute (GrIS), vere e proprie Unità Territoriali della SIMM. Presenti in 10 realtà italiane (Lazio, Trentino, Alto Adige, Sardegna, Sicilia, Lombardia, Piemonte, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, ed in fase di costituzione in Toscana, Liguria e Puglia), tale panorama si arricchirà di un’altra rappresentanza regionale: la Campania. Un primo incontro, ancora informale e ricognitivo, è stato convocato per giovedì 9 settembre alle 9,30 presso il Servizio Attività Sociosanitarie Cittadini Immigrati e Senza Fissa Dimora - S.A.S.C.I., dell'ASL Napoli 1 all’indirizzo: Via dei Fiorentini n. 10 – Napoli. Per tutti i soci campani della SIMM, per le persone ed organizzazioni interessate potrà essere un’occasione di incontro e conoscenza. Parteciperà alla riunione Salvatore Geraci in qualità di Coordinatore nazionale dei GrIS.
23 agosto 2010. Aperte le iscrizioni per il Corso Base di Medicina delle Migrazioni. E' il tradizionale Corso Base giunto alla XVIII edizione: Corso Base di Medicina delle Migrazioni (20, 21 e 22 ottobre a Roma). E’ l’occasione per avere una trattazione organica (di primo livello: è un corso base) dei principali temi legati alla salute dei cittadini stranieri in Italia: aspetti socio-demografici, profili di salute, aspetti relazionali-comunicativi ed aspetti giuridico normativi ed organizzativi. Patrocinato dalla Società Italiana di Medicina delle Migrazioni è organizzato dalla Fondazione Idente di Studi e Ricerche e si avvale dell’esperienza e dei formatori dell’Area sanitaria della Caritas di Roma che cura l’ambito tecnico-scientifico (ed anche i diversi materiali ditattico-formativi messi a disposizione dei corsisti). Per medici, infermieri, psicologi, mediatori culturali ed in genere per operatori socio-sanitari e persone interessate (per medici ed infermieri sono previsti i crediti ECM).
Per informazioni ed iscrizioni (max 50 iscritti in ordine di prenotazione):
Gonzalo Castro Cedeno
06.4454791
Fax 06.4457095
g.castrocedeno@areasanitaria.it
• informazioni e programma del Corso
22 agosto 2010. La medicina narrativa nella transculturalità. Una novità assoluta per la SIMM è il corso “La medicina narrativa (MN) nella transculturalità” organizzato insieme all’Istituto Change di cui è Direttore il dott. Giorgio Bert che da anni si occupa di MN. Facendo seguito a quanto emerso nell’ambito della riunione di Trapani quando è stato formalmente istituito il Gruppo di lavoro SIMM sulla MN (febbraio 2009) e si è deciso di affrontare come società scientifica questo tema, la dr.ssa Lenguini ha organizzato questo incontro. Il corso si svolgerà il 29 e 30 ottobre prossimo a Torino presso la sede dell'Istituto Change.
Per una organizzazione partecipata dell’incontro è stato predisposto un questionario, da compilare e di inviare alla dr.ssa Lenguini (dromella@tin.it), che sarà utile per capire competenze ed aspettative dei partecipanti in merito all’argomento trattato. Ma, soprattutto, si chiede la collaborazione di coloro che sono interessati per la registrazione di qualche colloquio che si svolga in un ambulatorio dedicato ai migranti o comunque con un migrante in ambito sanitario. Nell'allegato troverete motivazioni ed istruzioni.
Gli organizzatori ritengono interessante vedere "drammatizzate" alcune situazioni lavorative per evidenziare eventuali comportamenti inadeguati e, soprattutto, per avere una proposta pratica su come migliorarne l’approccio.
Per informazioni su MN e SIMM:
Luisa Lenguini: dromella@tin.it
Per informazioni ed iscrizioni (max 30 iscritti in ordine di prenotazione):
Segreteria Istituto CHANGE
tel 011 6680706
fax 011 6695948
change@ipsnet.it e patrizia.conz@counselling.it
• informazioni e programma del Corso
• scheda SIMM informazioni Medicina Narrativa
• realizzazione strumenti di lavoro
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5 settembre 2010. Presentato dal Cnel il VII Rapporto su gli Indici di integrazione degli immigrati in Italia. Nel luglio 2010, il Cnel - Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro, ha presentato il Rapporto sugli indici di integrazione degli immigrati in Italia che, giunto alla sua settima edizione, misura il grado di inserimento socio-occupazionale degli stranieri nei nostri territori sull’integrazione in Italia. Con un punteggio di 60,82 l'Emilia Romagna si colloca all'interno della graduatoria assoluta nella fascia alta e non massima. Il suo punto di forza è nelle condizioni di inserimento sociale che offre, in particolare per quel che riguarda l'inserimento scolastico, il tasso di naturalizzazione e il tasso di costitutività familiare. Al secondo posto troviamo il Fruili Venezia Giulia, seguito da Lombardia, Lazio e Veneto. In fondo alla classifica si colloca la Sardegna preceduta dalla Puglia e dalla Sicilia. Il rapporto fornisce anche le graduatorie differenziali che misurano il potenziale di inserimento riservato agli stranieri rispetto a quello di cui godono gli italiani. In questo caso la maggior parità nell'inserimento socio-occupazionale è garantita dalla Sicilia, seguita da Piemonte, Molise, Sardegna e Trentino Alto Adige. Mentre l'Emilia Romagna si trova al 12° posto e a chiudere la classifica c'è la Puglia.
Per informazioni:
4 settembre 2010. Censis: i rischi di infortunio dei collaboratori domestici. Sono 2 milioni e 412 mila le famiglie italiane che ricorrono ai servizi di collaboratori domestici che nel 2009 hanno raggiunto la cifra record di 1 milione e 538 mila. Dall'indagine Censis, presentata nel luglio u.s., emerge l'identikit di queste figure professionali: si tratta di donne (82,6%) e stranieri (71,6%) provenienti dall'Europa dell'Est, in particolare Romania (19,4%), Ucraina (10,4%), Polonia (7,7%) e Moldavia (6,2%). Il 51,4% ha meno di 40 anni (il 57,3% tra gli stranieri) e, tra gli stranieri, il livello di istruzione è piuttosto alto: il 37,6% possiede un diploma di scuola superiore e il 6,8% una laurea, contro rispettivamente il 23,2% e il 2,5% dei collaboratori domestici italiani. La maggioranza (55,4%) lavora per una sola famiglia, mentre il 44,6% è "pluricommittente". La paga mensile media è di 900 euro netti. Ma per una fetta consistente dei collaboratori domestici (il 32,4%) la retribuzione netta mensile supera la soglia dei 1.000 euro (il 14,6% guadagna più di 1.200 euro). Il rapporto Censis diffonde cifre piuttosto preoccupanti riguardo ai rischi a cui sono quotidianamente esposti i collaboratori domestici. Nel 2008 sono stati registrati 3.576 infortuni riguardanti il personale domestico, di cui 2 mortali. Infine il Censis fornisce alcuni dati riguardanti il lavoro nero. A lavorare completamente in nero sono il 53,9% dei collaboratori domestici italiani e il 34,7% degli stranieri, interessati ad avere un contratto per ottenere il permesso di soggiorno. Al Sud il livello di irregolarità sale al 72,7%, con il 58,8% dei collaboratori domestici che dichiarano di essere totalmente irregolari.
3 settembre 2010. Un sito condivide informazioni sanitarie multilingua. Uno dei siti specifici più frequentati della rete è quello che fa capo alla rete toscana dell’HPH (Progetto Health Promoting Hospitals avviato dall’Ufficio Europeo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1993). Esso ha una sezione dedicata alla condivisione di materiali multilingue riguardanti la salute degli immigrati. Si possono trovare argomenti relativi alla salute della donna, del bambino, alla prevenzione nei lavoratori in edilizia, leggi, regolamenti, malattie infettive, accesso in ospedale, etc., tutti tradotti da 4 a 29 lingue. Questa iniziativa può contribuire a risolvere molte situazioni dove l'accesso alle strutture sanitarie è "difficile" per l'utente non italiano, così come possa risolvere molte problematiche per gli operatori sanitari, infermieri, medici ospedalieri e territoriali. Si può accedere al sito su www.retehphtoscana.it, una volta aperto cliccare su documenti (si trova in alto a sinistra) e poi su gruppo HPH intercultura. Da lì si apriranno tutta una serie di "valigette" all'interno delle quali si trovano i file raggruppati per argomento.
2 settembre 2010. Straniero, non estraneo. ABC della sicurezza sul lavoro. Nel maggio 2010, l’INAIL ha pubblicato un opuscolo che fornisce informazioni e indicazioni pratiche a coloro che lavorano in Italia da poco tempo e non conoscono ancora bene la lingua, le leggi e le istituzioni del Paese. È una sorta di guida dal linguaggio semplice e chiaro che richiama l'attenzione alla sicurezza nei luoghi di lavoro, alla tutela dei lavoratori stranieri e delle loro famiglie. L'opuscolo è stato tradotto in dieci lingue: Albanese, Arabo, Francese, Inglese, Polacco, Portoghese, Romeno, Spagnolo, Tagalog/Filippino, Ucraino. E’ scaricabile in rete.
5 luglio 2010. Il ministero diffonde l’aggiornamento delle raccomandazioni per il controllo della tubercolosi. Il 20 maggio 2010 il Ministero della Salute ha diffuso alle Regioni e Province Autonome, le raccomandazioni per il controllo della tubercolosi tra gli immigrati. Queste sono tratte dal documento finale della Consensus Conference sulla Tb e immigrazione del maggio 2008 già pubblicato dalla SIMM (notizia 6 febbraio 2010). Il documento trasmesso è stato approvato dal Coordinamento Interregionale per la Prevenzione che ha “condiviso la definizione delle raccomandazioni, basate su gradi di evidenza scientifica, e ha sottolineato la necessità di traduzione del documento in termini operativi da parte delle singole Regioni e Province Autonome, secondo le proprie organizzazioni locali”
Giugno 2010. Aperte le iscrizioni per il Master in Medicina delle Emarginazioni, Migrazioni e Povertà (MEMP) a Roma. E’ stato programmato il V Master MEMP con inizio delle lezioni a novembre 2010. Le parole chiave scelte per questa edizione sono: Etica - Politica - Salute – Società. Esse saranno sviluppate in ognuno dei singoli moduli nell’arco dei due anni del Corso. Le passate edizioni sono state occasione di approfondimento e di consolidamento di rapporti, collaborazioni e reti locali e nazionali. Nel Master Memp (8 settimane semiresidenziali in due anni) saranno affrontati gli aspetti medico-sociali, sociosanitari e politico-normativo dell’assistenza a tutti coloro che soffrono di traumi sociali, per approfondire tutta quella sfera della patologia in cui la noxa eziologica è la povertà, la discriminazione, la lesione sociale, il pregiudizio culturale. In particolare saranno affrontati temi della salute degli immigrati ed argomenti di salute globale. Il Master è rivolto fondamentalmente a medici, infermieri, ostetriche, farmacisti, psicologi, assistenti sociali, mediatori (con titolo da corso specifico), dirigenti ed altri operatori sociosanitari delle strutture pubbliche, del privato sociale no-profit e del volontariato. Possono essere strutturati piani di studio individuali per altre professionalità. Per alcuni moduli saranno richiesti al Ministero della salute i crediti ECM per medici ed infermieri. Ai corsisti verrà rilasciato per ogni singolo modulo un attestato di partecipazione e, alla fine del Master, un certificato attestante il percorso didattico e la tesi sostenuta.
Per informazioni: Claudia Reale Tel. 06 66 50 27 103 Fax 06 66 50 27 119
I scadenza iscrizioni 15 luglio 2010
Email: infomaster@idente.net
Sito del Master MEMP: http://master.idente.net/
1 dicembre 2009. Circolare del Ministero dell’Interno sul “Divieto di segnalazione”.
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